Il dietro le quinte della vita di un Location Scout

Il dietro le quinte della vita di un Location Scout

Vita da Location Scout

Normalmente le persone guardando un film, si concentrano sulla trama, un location scout invece non fa altro che pensare all’organizzazione, la logistica e tutti i problemi che possono esserci stati per ogni singola scena. Da dove hanno ripreso quella scena? Come hanno avuto i permessi per girare in quella zona?

Un Location Scout per tutta la durata del film non fa altro che scrivere note sul proprio telefono. Solo ai titoli di coda si rende conto che il film è terminato e si è  perso la maggior parte del film. Un Location Scout e in generale tutti i componenti di una troupe cinematografica devono guardare un film almeno due volte per goderselo. 

Si inizia facendo l'ultima ruota del carro

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I Location Scout come la maggior parte dei lavori di produzione si impara sul campo facendo la classica gavetta. 

Quasi tutti iniziano a lavorare per il cinema da assistenti di produzione, pulendo portando via la spazzatura dai set. Se sei fortunato riesci a mettere un piede dentro attraverso il craft service,  offrendo cornetti, pizzette e caffè alla troupe inizi a capire come funziona tutto il meccanismo.

Sinergie

I location scout che lavorano nelle città principali generalmente si aiutano a vicenda. Esistono dei gruppi privati su Google di location manager locali dove ci si da una mano a vicenda. “Ciao, ……questo è quello che stiamo cercando. Qualcuno sa dove si trova o una buona area in cui iniziare a cercare?”. Per quel che riguarda i luoghi pubblici aiutarsi a vicenda non genera alcun tipo di problema, ma quando si inizia a parlare di location private molto difficilmente un location scout passerà una villa scenograficamente incredibile che ha trovato faticosamente ad un collega. 

I problemi possono essere molteplici, il primo tra tutti è che qualora ci dovesse un qualsiasi tipo di problema quella villa non sarebbe più disposta ad aprire le porte di casa ad un’altra produzione. ProperSet è la piattaforma che risolve questo tipo di problema: da Property Manager i location scout caricano le location sul portale e qualsiasi collega da qualsiasi parte del mondo avrà la possibilità di accedere a quelle location sotto la sua supervisione. 

Negli USA esistono diversi database di location online, mentre in Italia ProperSet è il primo portale.

Un location scout vive in macchina

I location scout sono assunti dalla casa di produzione con la quale si confrontano per il lavoro organizzativo mentre per la parte creativa e estetica  si relazionano solitamente con il regista o con lo scenografo del film. 

All’inizio di un nuovo lavoro, gli scout iniziano a consultare prima il proprio archivio. Poi se si cercano degli interni si utilizzano anche i siti web immobiliari e di short term rental, ma i tempi per avere delle risposte sono estenuanti.  Dopo questa prima fase si monta in macchina e si iniziare a guidare, attaccandosi ai citofoni di tutti i luoghi che sembra possano funzionare. 

Per i lungometraggi uno scout può passare anche dei mesi in macchina, mentre per uno shooting fotografico a volte si risolve tutto in poche ore.

In entrambi i casi, i location scout  devono portarsi dietro tutta l’attrezzatura necessaria per  fare delle foto e prendere appunti dettagliati . 

L’attrezzatura consigliata è un quaderno per gli appunti, un telefono, un caricabatterie e batterie extra per il telefono, computer, una macchina fotografica, un treppiedi (da usare per le foto degli interni), una bussola e un hard disk per archiviare le foto. Una volta finito lo scouting si inoltra tutto il materiale al location manager (se c’è), al regista e allo scenografo.

Trovare un punto di equilibrio

Un location scout deve trovare un punto di equilibrio tra ciò che il regista e lo scenografo chiedono con ciò che è effettivamente fattibile. Capita spesso che location all’apparenza perfette, dal punto di vista logistico siano inutilizzabili. Ci potrebbe essere un problema per il fonico se ad esempio la location è vicino l’aeroporto e gli aerei ti atterrano sulla testa. Potrebbe esserci un problema di legato alla luce se un ambiente ha poca luce naturale. Potrebbe esserci un problema di logistica se un ascensore è fuori uso: non si può chiedere alla troupe di trasportare le attrezzature per 10 rampe di scale.

"Non esiste una location perfetta, perché sono troppe le persone che devono valutarla"

Simona Valestro - CEO ProperSet

Quando si sceglie una location la produzione valuta il costo e la logistica, il regista e lo scenografo l’estetica, il fonico il suono, il direttore della fotografia la luce etc. etc. Insomma accontentare tutti è un lavoro veramente complicato.

I costumi possono essere un problema

Per la scelta delle location di un film in costume la cosa si complica ancora di più, ci sono ancora più cose da prendere in considerazione. Se ad esempio un film è ambientato nella metà dell’800, molto probabilmente le attrici del film indosseranno ingombranti crinoline e corpetti toglifiato. Un bravo scout deve pensare anche alle misure delle porte attraverso le quali le attrici passano durante i movimenti scenici. Devi pensare l’impensabile e soprattutto avere sempre un piano B, C, D, E…

Firmare i contratti

Per assicurarsi una location, gli scout devono raccogliere prima tutti i dati di  proprietari o dei gestori, che devono firmare il contratto con la casa di produzione. Capita spesso che per una stessa location ci siano più proprietà. A volte una persona è proprietaria dell’appartamento, mentre un’altra il parcheggio.

C'e' sempre da aspettare

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Dopo aver individuato delle location giuste e aver scoperto chi è il proprietario o il gestore, gli scout devono trovare il modo di entrare in contatto con lui. I proprietari di immobili residenziali sono di solito al lavoro durante il giorno, così gli scout  sono costretti fare il giro del vicinato per rimediare un numero di telefono o si può risolvere lasciando un bigliettino sulla porta o nella cassetta della posta che spiega il progetto a cui stanno lavorando e manifesta l’interesse per la proprietà. Inizia così la lunga e paziente attesa che i proprietari li richiamino.

Non tutti li amano

I location scout devono essere particolarmente diplomatici perché sono le prime persone del set ad entrare in contatto con il mondo reale. Devono costruire relazioni con i proprietari, anche con persone che di natura non sono così amichevoli. 

Imparare cose inutili

I location scout non si occupano solo di appartamenti, ville e uffici; hanno anche il compito di trovare ponti, gallerie e cave di marmo. Durante uno scouting ti puoi ritrovare in luoghi surreali ad imparare cose interessanti ma completamente inutili per la tua vita quotidiana. 

Non si smette mai di scautare

Quando sei un location scout qualsiasi attività anche nel tempo libero assume un nuovo significato. Anche guardare un film diventa un’attività completamente diversa. Quando guardi il film a cui ha lavorato un amico collega passi il tempo a messaggiarti per capire dove è quella location che non riesci a riconoscere.

Sei ti serve un alleato

ProperSet è la piattaforma dedicata ai location scout

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